Esami e scelta dello specialista

Dove fare l’esame MOC REMS?

Se cerchi dove effettuare l’esame MOC REMS a Napoli o in provincia, puoi rivolgerti allo Studio Ciaramella, ad Afragola.

In studio eseguiamo la densitometria ossea con tecnologia REMS, che utilizza gli ultrasuoni per valutare la densità minerale ossea, senza esposizione a radiazioni ionizzanti.

Ci trovi in Corso Enrico De Nicola, 34, scala A, primo piano. Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare o scrivere su WhatsApp: trovi tutti i recapiti nella pagina Contatti.

La MOC REMS è un esame affidabile?

La tecnologia REMS è stata valutata in studi clinici che ne hanno confrontato i risultati con quelli della densitometria DXA. Uno studio multicentrico europeo su oltre 4.300 donne ha riscontrato una buona concordanza diagnostica nelle sedi esaminate.

Per interpretare correttamente il risultato contano la qualità dell’acquisizione e la valutazione del medico. Il referto va letto insieme alla storia clinica, alle eventuali fratture e agli altri fattori di rischio. Nella pagina dedicata all’esame MOC REMS trovi le spiegazioni sul suo svolgimento e sui valori del referto.

A quale specialista rivolgersi per l’osteoporosi?

Dell’osteoporosi si occupano diversi specialisti, tra cui ortopedico, reumatologo ed endocrinologo. Il medico di medicina generale può orientare la scelta in base alla storia clinica e alle eventuali malattie associate.

La valutazione ortopedica considera la salute delle ossa, le fratture precedenti e i risultati degli esami. Allo Studio Ciaramella è possibile effettuare una visita ortopedica e l’esame MOC REMS.

La MOC serve anche agli uomini?

Sì. Anche gli uomini possono sviluppare osteoporosi, sebbene venga spesso associata alla menopausa. L’età, alcune malattie, determinate terapie e le fratture precedenti possono rendere opportuna una valutazione della salute ossea.

La densitometria non è necessaria automaticamente per tutti: il medico stabilisce quando eseguirla considerando i fattori di rischio personali.

Che differenza c’è tra ortopedico e fisiatra?

L’ortopedico si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie dell’apparato muscoloscheletrico, con cure conservative o chirurgiche quando indicate. Il fisiatra è specializzato nella valutazione funzionale e nel percorso riabilitativo.

Le competenze possono integrarsi. Una visita ortopedica non comporta necessariamente un intervento: serve a chiarire il problema e discutere le possibilità di cura.

Ossa e articolazioni

Chi ha l’artrosi può avere anche l’osteoporosi?

Sì, le due condizioni possono essere presenti nella stessa persona. L’artrosi interessa i tessuti delle articolazioni e può causare dolore e rigidità. L’osteoporosi riguarda la resistenza delle ossa e aumenta il rischio di fratture. Avere una diagnosi di artrosi non esclude quindi un problema di fragilità ossea.

Per questo il dolore articolare e la salute delle ossa richiedono valutazioni distinte. Il medico considera la storia clinica e i fattori di rischio per stabilire se, oltre alla visita per l’artrosi, sia indicato un esame densitometrico. Il dolore, da solo, non permette di riconoscere o escludere l’osteoporosi.

Le articolazioni che scricchiolano indicano un problema?

Un rumore occasionale durante il movimento, senza dolore o gonfiore, è frequente e non indica necessariamente una malattia. Gli scatti possono dipendere anche da fenomeni che avvengono nel liquido articolare o dallo scorrimento dei tendini.

Conta soprattutto ciò che accompagna il rumore. Se compaiono dolore, gonfiore, blocco del movimento o cedimento, è utile una valutazione ortopedica. Segnala anche se il disturbo è iniziato dopo un trauma: ascoltare uno scricchiolio non basta per capire quale struttura sia coinvolta.

Dolore alla spalla e ai tendini

Il dolore alla spalla può dipendere dalla cervicale?

Sì. L’irritazione di una radice nervosa nel tratto cervicale può provocare un dolore che dal collo si estende alla spalla o al braccio. Possono associarsi formicolio, riduzione della sensibilità o debolezza. La sede in cui si sente dolore, quindi, non coincide sempre con la sua origine.

Durante la visita si valutano sia il collo sia la spalla, considerando i movimenti che modificano il dolore, la forza e la sensibilità. Questi elementi aiutano a distinguere un disturbo cervicale da un problema dei tendini o dell’articolazione. Una perdita di forza nuova o in peggioramento richiede una valutazione tempestiva.

I disturbi della spalla

Tendinite e borsite sono la stessa cosa?

No, riguardano strutture diverse. Il tendine collega il muscolo all’osso; la borsa è una piccola sacca contenente liquido che riduce l’attrito tra i tessuti. Si parla di tendinite quando è presente un’infiammazione del tendine, e di borsite quando è infiammata una borsa.

Entrambe possono causare dolore vicino a un’articolazione e rendere difficili alcuni movimenti. I sintomi possono somigliarsi: la visita ortopedica e gli eventuali esami servono a individuare la struttura interessata.

Ginocchio e ripresa delle attività

Una lesione del menisco richiede sempre un intervento?

No. La scelta dipende dal tipo e dalla sede della lesione, dai sintomi, dalle condizioni del ginocchio e dalle attività della persona. In alcuni casi il medico può proporre inizialmente un trattamento non chirurgico, che può comprendere un percorso riabilitativo.

Un ginocchio che si blocca, un movimento molto limitato o disturbi persistenti possono richiedere una valutazione diversa. La parola “lesione” nel referto non stabilisce da sola la necessità di operare: occorre mettere in relazione le immagini con ciò che emerge dalla visita. La valutazione ortopedica permette di discutere le possibilità di trattamento.

I disturbi del ginocchio

Dopo un infortunio, basta non avere più dolore per riprendere lo sport?

La riduzione del dolore è un segnale utile, ma da sola non descrive il recupero. Contano anche la mobilità, la forza, la stabilità e la capacità di eseguire i gesti richiesti dall’attività. Camminare senza fastidio, per esempio, non equivale necessariamente a essere pronti per correre o cambiare direzione.

La ripresa va adattata al tipo di infortunio e alle indicazioni ricevute, aumentando gradualmente l’impegno. Dolore o gonfiore che ricompaiono, oppure una sensazione di cedimento, meritano una rivalutazione. Non esiste un numero di giorni valido per tutti: la visita e il controllo del recupero aiutano a definire i tempi personali.

Parliamone durante la visita

Se un disturbo limita i tuoi movimenti o continua a ripresentarsi, puoi contattare lo Studio Ciaramella per una valutazione ortopedica. La sede è ad Afragola, in Corso Enrico De Nicola, 34.

Nella pagina Contatti trovi i recapiti per chiamare o scrivere su WhatsApp e le indicazioni per raggiungerci, anche se arrivi da Casoria, Cardito o Casalnuovo di Napoli.

Fonti delle risposte

Le risposte forniscono informazioni generali. La valutazione medica permette di riferirle alla tua situazione.